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	<title>Patologie Archivi - Semplicedente</title>
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	<description>la clinica col cuore odontoiatrica a Brescia</description>
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	<title>Patologie Archivi - Semplicedente</title>
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		<title>Lesioni dello smalto: le White Spots</title>
		<link>https://www.semplicedente.it/lesioni-dello-smalto-le-white-spots/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 11:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La carie interessa più del 90% della popolazione adulta mondiale ed è direttamente correlata ai difetti dello smalto dentinale. E&#8217; possibile trattare le lesioni cariose al livello più minimale e precoce possibile. Come ? Utilizzando nuovi materiali e metodi odontoiatrici che ci permettono un approccio minimamente invasivo. Le resine infiltranti penetrano tramite il principio della [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La carie interessa più del 90% della popolazione adulta mondiale ed è direttamente correlata ai difetti dello smalto dentinale. E&#8217; possibile trattare le lesioni cariose al livello più minimale e precoce possibile.<span id="more-3216"></span> Come ? Utilizzando nuovi materiali e metodi odontoiatrici che ci permettono un approccio minimamente invasivo.<br />
Le resine infiltranti penetrano tramite il principio della capillarità.  </p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476.jpg" alt="" width="1281" height="561" class="aligncenter size-full wp-image-3220" srcset="https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476.jpg 1281w, https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476-600x263.jpg 600w, https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476-300x131.jpg 300w, https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476-768x336.jpg 768w, https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476-1024x448.jpg 1024w, https://www.semplicedente.it/wp-content/uploads/2018/03/IMG_3476-100x44.jpg 100w" sizes="(max-width: 1281px) 100vw, 1281px" /></p>
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		<title>Afta: malattia ulceratica più diffusa del cavo orale</title>
		<link>https://www.semplicedente.it/afta-malattia-ulceratica-piu-diffusa-del-cavo-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 16:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Viene definita afta un’ulcera dolorosa all&#8217;interno della cavità orale causata da una rottura della mucosa. Le afte si distinguono in: STOMATITE AFTOSA: Detta in gergo comune afta: è la malattia ulcerativa più diffusa del cavo orale. Ne viene colpita oltre il 20 % della popolazione, già a partire dai 5 anni e ne può soffrire per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Viene definita afta un’ulcera dolorosa all&#8217;interno della cavità orale causata da una rottura della mucosa. Le afte si distinguono in:<br />
<em>STOMATITE AFTOSA:</em><br />
Detta in gergo comune afta: è la malattia ulcerativa più diffusa del cavo orale. Ne viene colpita oltre il 20 % della popolazione, già a partire dai 5 anni e ne può soffrire per tutta la vita.Si presenta ciclicamente e le recidive sono in aumento sempre maggiore con l’avanzare dell’età.<br />
<span id="more-2914"></span><br />
<em>AFTA MINORE:</em><br />
E’ la più diffusa in assoluto e colpisce sia gli adulti che i bambini. Si può manifestare sulle labbra, sulla mucosa vestibolare, sul pavimento orale, sulle gengive e sulla lingua. Si manifesta con una o poche ulcere di lieve entità e poco dolorose.<br />
<em>AFTA MAGGIORE:</em><br />
Si ha quando l’afta minore supera il diametro di 5-6 millimetri e arriva addirittura ad un’estensione di oltre un centimetro.Pur non essendo assolutamente una malattia grave, l’afta maggiore comporta dolori e serie difficoltà ad alimentarsi.<br />
<em>AFTA ERPETIFORME:</em><br />
Colpisce soprattutto le donne ed è una forma abbastanza rara. Avviene con la comparsa simultanea di 10-100 ulcere, piccole, ma molto dolorose. Le ulcere si distribuiscono su tutte le parti del cavo orale e spesso si fondono tra di loro. Si ripresenta ad intervalli di circa un mese e guarisce in 7-30 giorni. </p>
<p><strong>LE PRINCIPALI CAUSE DELLE AFTE</strong><br />
sostanze irritanti (tabacco, spezie);<br />
alcune malattie quali: diabete, celiachia, patologie dell’intestino, immunodeficienza;<br />
batteri, virus, funghi;<br />
prolungati trattamenti con antibiotici (penicillina, tetraciclina, cloramfenicolo, ecc);<br />
carenze alimentari (es. mancanza di vitamina C)<br />
assunzione di cibi e/o bevande bollenti;<br />
protesi dentarie mal adattate o con bordi taglienti;<br />
stress, stati d’ansia e depressione.</p>
<p>Per velocizzare la guarigione delle afte  basta una terapia laser assistita.</p>
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		<title>Cosa fare in caso di Bruxismo</title>
		<link>https://www.semplicedente.it/cosa-fare-in-caso-di-bruxismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 15:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Deriva dal Greco brùcho “digrignare”. E’ un atto involontario consiste nel stringere i denti durante il sonno, Generalmente viene considerato come una parafunzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo , da non confondere con il trisma, che è caratterizzato solo da un serraggio della bocca. Al momento non esiste una terapia specifica per questa condizione ma vengono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Deriva dal Greco brùcho “digrignare”.<br />
E’ un atto  involontario consiste nel stringere i denti durante il sonno,<br />
Generalmente viene considerato come una parafunzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo , da non confondere con il trisma, che è caratterizzato solo da un serraggio della bocca.<br />
<span id="more-2905"></span></p>
<p>Al momento non esiste una terapia specifica per questa condizione <strong>ma vengono utilizzati degli opportuni dispositivi, detti bite</strong>, che possono essere duri o morbidi a seconda delle necessità, che proteggono di notte i denti dall&#8217;erosione.</p>
<p>Tali apparecchi oltre a proteggere lo smalto sono anche facilitare il ripristino di un allineamento corretto delle arcate.</p>
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		<title>CARIE (dal latino “corrosione”)</title>
		<link>https://www.semplicedente.it/carie-corrosione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 07:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La carie è un’infezione dei tessuti duri del dente, ha un decorso lento e distruttivo, causato da microorganismi del cavo orale. Le cause della formazione sono endogene (fattori predisponenti ), esogene ( alimentazione scorretta, cibi molto zuccherati ecc.) ed in fine per un igiene orale domiciliare non corretta. A causarla sono i comuni microrganismi presenti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La carie è un’infezione dei tessuti duri del dente, ha un decorso lento e distruttivo, causato da microorganismi del cavo orale. Le cause della formazione sono endogene (fattori predisponenti ),   esogene ( alimentazione scorretta, cibi molto zuccherati ecc.) ed in fine per un igiene orale domiciliare non corretta. A causarla sono i comuni microrganismi presenti nel cavo orale, principalmente quelli &#8220;adesi&#8221; al dente nella forma di placca batterica, non mantenuti sotto controllo attraverso le comuni pratiche di igiene orale.<br />
<span id="more-1675"></span></p>
<p>Delle carie vi sono diversi stadi (4) dalla più superficiale alla più profonda. L’unica soluzione per porre rimedio al processo cariogeno è la rimozione del tessuto cariato e la ricostruzione del dente mediante un’otturazione. ( Odontoiatria Conservativa)<br />
Prima si interviene e meno dispendioso sarà rimediare. </p>
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